Le evidenze aumentano ancora: la menopausa va trattata per tempo!

Certo è che le cose non potevano essere migliori. Altre evidenze rivelano quanto importante sia saper consigliare alle donne over 45 di non trascurarsi in questa fase delicata della loro vita. Andiamo al sodo!
Un bello studio di Muka T et al apparso su JAMA Cardiology (1) ha rivalutato con un meta analisi 32 studi che in totale interessavano ben 310mila donne che sono entrate in menopausa prima dei 45 anni o dopo i 45 anni di età. Lo studio, in modo cumulativo è evidenziato che avere l’inizio della menopausa prima dei 45 anni aumentava in modo rilevante il rischio cardiovascolare e pone le basi per ciò che già la IMS (Int Menopause Society) aveva già detto e cioè che la terapia ormonale in menopausa è essenziale per evitare “ulteriori” aggravamenti di questo rischio (2). Per altro queste importanti informazioni erano già emerse dallo studio di Benkhadra K et al (3) che aveva dimostrato come la terapia ormonale in menopausa (MHT) non peggiorasse la prospettiva di vita delle donne in trattamento per tutti i tipi di patologie che portano al rischio di morte (malattie cardio vascolari, infarto, tumori).
In parole povere, le donne che arrivano alla fase menopausale prima dei 45 sono fortemente a rischio di avere un maggiore aumento di patologie gravi di tipo cardio vascolare rispetto a coloro che vanno in menopausa più tardi (1) e pensare per queste donne ad un terapia ormonale sostitutiva, se non ci sono controindicazioni, può essere utile per farle stare meglio senza peggiorare o aumentare rischi (2,3).
Ma non è tutto. Infatti recentemente è stato dimostrato che gli effetti della MHT sono essenziali nella prevenzione cardio vascolare (4) come nella prevenzione della struttura dell’osso e della sua architettura non solo durante la fase di assunzione della MHT ma anche dopo 2 anni dalla sospensione (5).
Che dire quindi ? si deve essere saldi nelle proprie convinzioni che se nulla controindica la terapia ormonale, la donna deve essere valutata per una eventuale terapia sostituitiva specialmente se la menopausa ed i suoi sintomi si rendono evidenti prima dei 45 anni di età. La vita delle donne è ben più lunga e va ben oltre i 50 anni di età media di esordio della menopausa.
Forse non potremo dire che la MHT sia una prevenzione primaria ma certamente potremo dire che è un trattamento che fa stare ben le donne e riduce loro molti dei rischi che a distanza anche di 10 anni o più vengono fuori.

 

Referenze

  1. Muka T, Oliver-Williams C, Kunutsor S, Laven JS, Fauser BC, Chowdhury R, Kavousi M, Franco OH. Association of Age at Onset of Menopause and Time Since Onset of Menopause With Cardiovascular Outcomes, Intermediate Vascular Traits, and All-Cause Mortality: A Systematic Review and Meta-analysis. JAMA Cardiol. 2016 Oct 1;1(7):767-776. doi: 10.1001/jamacardio.2016.2415.
  2. R. J. Baber, N. Panay, A. Fenton and the IMS Writing Group
    2016 IMS Recommendations on women’s midlife health and menopause hormone therapy CLIMACTERIC, 2016 VOL. 19, NO. 2, 109–150 – Download
  3. Khalid Benkhadra, Khaled Mohammed, Alaa Al Nofal, Barbara G. Carranza Leon, Fares Alahdab, Stephanie Faubion, Victor M. Montori, Abd Moain Abu Dabrh, Jorge Alberto Zúñiga Hernández, Larry J. Prokop, Mohammad Hassan MuradMenopausal Hormone Therapy and Mortality: A Systematic Review and Meta-Analysis. J Clin Endocrinol Metab 100: 4021–4028, 2015
  4. T. S. MikkolaH. Savolainen-PeltonenM. VenetkoskiO. Ylikorkala. New evidence for cardiac benefit of postmenopausal hormone therapy. CLIMACTERIC, 2017 VOL. 20, NO. 1, 5–10
  5. Papadakis G, Hans D, Gonzalez-Rodriguez E, Vollenweider P, Waeber G, Marques-Vidal PM, Lamy O. The Benefit of Menopausal Hormone Therapy on Bone Density and Microarchitecture Persists After its Withdrawal. J Clin Endocrinol Metab. 2016 Dec;101(12):5004-5011.

Il rischio cardiovascolare

ABSTRACT
{ITA} La malattia cardiovascolare rappresenta in Europa la principale patologia e la prima causa di morte nella donna in postmenopausa ed è caratterizzata, nei due generi, da diversa eziopatogenesi, sintomatologia, risposta alle terapie e prognosi, con diverso
peso dei fattori classici di rischio cardiovascolare. Alla transizione della menopausa o perimenopausa, sono associati profondi cambiamenti riproduttivi e ormonali. la transizione menopausale implica un significativo aumento del rischio di malattie cardiovascolari (CVD) fino a far si che le donne in postmenopausa raggiungano tassi di CVD pari o superiori a quelli osservati negli uomini L’identificazione e la valutazione del rischio cardiovascolare nella donna, dunque, oltre ai fattori di rischio di malattia, deve prendere in considerazione aspetti specifici del genere femminile, con lo scopo di allestire strategie preventive e/o terapeutiche personalizzate.


{ENG} Cardiovascular disease represents the main disease in Europe and the leading cause of death in menopausal women. Women show different etiology, symptoms, response to treatment and prognosis compared with men. In addition, the weight of cardiovascular risk factors differs in both sexes. The menopausal transition, or perimenopause, is associated with profound reproductive and hormonal changes.
the transition through menopause has been implicated in a significant increase in risk for cardiovascular disease (CVD) to a point where postmenopausal women have rates of CVD equal to or greater than those seen in men.
Therefore, the assessment of cardiovascular risk in women should examine specific aspects of the female gender beyond the classic risk factors, in order to set up preventive and/or therapeutic strategies in patients.
during pregnancy is higher in macroadenomas not previously treated (medically or surgically), than in microadenomas and in treated macroadenomas. As soon as pregnancy is confirmed, it is advisable to stop therapy with dopamino-agonists except in those cases with large macroadenomas that can cause visual symptoms.

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  • T. S. Mikkola, H. Savolainen-Peltonen, M. Venetkoski, O. Ylikorkala
    New evidence for cardiac benefit of postmenopausal hormone therapyCLIMACTERIC, 2017 VOL. 20, NO. 1, 5–10

  • C. A. Stuenkel
    Menopause, hormone therapy and diabetesCLIMACTERIC, 2016 VOL. 20, NO. 1, 11–21

  • Jacques Donnez, Marie-Madeleine Dolmans
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